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Quando si affronta
la questione “energie rinnovabili”, non si
può non menzionare la Regione Puglia.
I dati censiti in tempo reale dal Gestore
dei Servizi Energetici – GSE, ci danno
informazioni precise:
la Puglia, vanta al giorno
d’oggi, il primato come
maggiore produttore di energia
fotovoltaica in Italia.
Con i suoi 1.978.585 kW installati (dato
aggiornato al 11/10/2011) ed un trend in
continua crescita, la Puglia ha dimostrato
di voler fare e di saper fare bene.
Nonostante non sia la Regione italiana con
più impianti installati, (infatti nella
classifica per numero impianti, si colloca
solo al quinto posto dopo Lombardia, Veneto,
Emilia Romagna e Piemonte) la Puglia ha ben
intuito che la sua risorsa più grande, è il
sole. Grazie alla favorevole posizione
geografica, che le assicura almeno undici
mesi di insolazione all’anno, e una
latitudine media ottimale che le garantisce
una buona radiazione solare, la Puglia si è
pian piano eretta in questi anni, baluardo
dell’indipendenza energetica mediante lo
sfruttamento dell’energia solare.
Il grande potenziale di questa regione, si
configura sempre più come alternativa valida
alle energie convenzionali; sebbene a farla
da padrone sono i grandi impianti (la media
regionale si aggira intorno ai 100 kW per
impianto), è sempre più presente nelle
piccole realtà domestiche, una crescente
sensibilità ecologica, non disgiunta
dall’obbiettivo ben più concreto, del
raggiungimento dell’autosufficienza
energetica, con un inevitabile taglio alle
spese.
Nonostante tante propagande negative, che
hanno gettato fango, indistintamente sul
fotovoltaico in Puglia, come nel resto del
meridione, i risultati ci sono e si vedono,
la gente non ci sta ad essere etichettata e
continua a investire nelle fonti rinnovabili
nel rispetto della legalità e delle proprie
possibilità.
Investire nel fotovoltaico,
si dimostra sempre più una scelta
consapevole e proficua, offre l’ opportunità
di generare energia pulita e provvedere a
soddisfare il proprio fabbisogno energetico.
Molte grandi imprese, si rivolgono sempre
più al fotovoltaico per ammorbidire le spese
legate alla fornitura di energia elettrica e
per cercare altre fonti di guadagno sicure.
Questa realtà, ha persuaso anche le piccole
imprese e coinvolto numerosi nuclei
familiari che hanno posizionato decine di
pannelli fotovoltaici sui tetti delle loro
abitazioni. L’interesse verso questo
settore, in Puglia, non conosce confini.
Erede di una terra dalla bellezza unica e
senza eguali, di una cultura quanto mai
ibrida e millenaria, la Puglia si mostra
ancora una volta disposta a impegnarsi per
il bene collettivo, ostentando quella forte
sensibilità nei confronti delle tematiche
contemporanee. Mai come in questa regione,
lo sviluppo non è fine a se stesso, ma si
qualifica come un crogiuolo di opportunità
non solo economiche.
Un valido sostegno per chi
vuole sostenere questo investimento,
viene offerto dal
programma di incentivazione
messo a disposizione dal Gestore dei Servizi
Energetici – GSE.
Questo ente privato, in collaborazione con
il Ministero dell’Economia e delle Finanze,
non solo si occupa di rimborsare ai
produttori l’energia auto-consumata, (quanto
previsto dal servizio di Scambio sul Posto)
ma, dal 2005, mette a disposizione di coloro
che scelgono di diventare produttori di
energia fotovoltaica, un contributo fisso,
proporzionale alla potenza di ogni singolo
impianto. Tale contributo, permette di
recuperare i soldi investiti in tempi più o
meno lunghi, il cliente gradatamente e
costantemente riesce così a coprire le spese
sostenute.
I vantaggi non sono
conclusi, il GSE in collaborazione con
l’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica
(Enel) offre la possibilità di
vendere l’energia prodotta e non consumata,
attraverso il Ritiro Dedicato. L’energia
prodotta viene immessa nella rete elettrica,
ottenendo ulteriori guadagni, quasi si
diventasse imprenditori di una piccola
centrale elettrica.
Se da un lato gli incentivi sono sempre più
esigui, di contro, i costi medi di un
impianto fotovoltaico sono gradatamente in
calo, grazie soprattutto alla forte
richiesta del mercato e alla tecnologia, che
si muove sempre in direzione dell’efficienza
e di un buon rapporto qualità prezzo.
Tornando alla Puglia, la Provincia di Bari è
seconda in Puglia per numero di impianti
realizzati (5730), la potenza totale si
aggira intorno ai 318.000 kW, collocandosi
quarta in classifica, per una media di circa
55,5 kW per singolo impianto. Eliminando i
seppur cospicui, impianti che superano il
MW, ciò che resta è una miriade di piccoli
impianti che non superano i 20 kW di
potenza.
Nella sola Monopoli gli impianti installati
sono 362, solo otto dei quali superano i 100
kW, il resto si aggira intorno ad una
potenza media di 9,5 kW.
Il bacino di operatività della
Ventek, si concentra proprio nella
provincia di Bari dove vanta un numero
cospicuo di impianti, più del 10% del
totale.
Senza contare la considerevole presenza nel
circondario, a partire da Castellana Grotte,
Polignano a Mare, Gioia del Colle, Santeramo
in Colle, Altamura, Cassano delle Murge,
Fasano, Putignano, Alberobello, Locorotondo,
Noci.
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